Scegliere la Cornice
La cornice, per sottolineare al meglio la bellezza di un’opera d’arte è bene scegliere con cura il tipo di cornice che si desidera e con essa anche la larghezza del passepartout, così da soddisfare i propri gusti personali ed accompagnare al meglio l’arredo dell’ambiente nel quale si va a collocare l’opera.
Il passepartout: mai troppo sottile
Il passepartout può variare in funzione delle esigenze del cliente; c’è chi lo richiede molto stretto, c’è invece chi lo ama molto largo. Il passepartout va un po’ a gusti e va bene se applicato a qualunque tipo di quadro, anche se in realtà sarebbe bene che ci fosse un certo equilibrio tra le dimensioni del quadro e della cornice e quelle del passepartout. Generalmente un passepartout troppo sottile non è gradevole dal punto di vista estetico, e non solo: se è troppo sottile esso faticherà ad entrare tra la cornice ed il quadro. Il passepartout inoltre deve essere abbastanza largo affinché non si sposti dando un’impressione di sproporzione e disordine.
La cornice a giorno
Se non siete particolarmente amanti della cornice ma volete ad ogni modo optare per una soluzione in grado di sottolineare la bellezza, l’eleganza e lo stile delle vostre opere d’arte, scegliete la cornice a giorno, chiamata anche cornice a vista. Si tratta di una soluzione capace di donare luce alle vostre opere grazie alla brillantezza naturale del vetro, senza peraltro caricarle di altri significati, interpretazioni o caratteri dovuti alla tipologia di cornice prescelta, al suo colore.
La cornice intarlata
Se vi accingete ad acquistare una cornice d’antiquariato per la vostra casa o per la vostra collezione, tenete presente che essa può subire o aver subito l’attacco dei tarli. Più la cornice è antica e più essa può essere “intarlata”, cioè attaccata dai tarli. A proposito di tarli ricordate che essi possono anche migrare da un mobile all’altro di casa, andando così a contagiare tutto l’arredo. La responsabilità del corniciaio o di chi ha venduto la cornice ha inoltre un limite di tempo, in quanto i tarli possono anche comparire a distanza di anni. E’ anche vero che se avete acquistato da poco una cornice ed essa viene attaccata dai tarli potete riportarla al negoziante chiedendo che essa venga sostituita con una nuova ed accordandovi a vostro favore sui termini economici del cambio. Il negoziante, al fine di salvaguardare il suo nome, sicuramente vi verrà incontro.
E per le stampe?
Spesso si pensa che valga la pena di incorniciare solamente i quadri e le opere d’arte di un certo valore. Anche le stampe hanno il loro fascino ed il loro pregio ed anche le stampe possono ottenere splendore e fascino maggiori per il fatto di venire sottolineate da una cornice di un certo tipo. Ovviamente se un negoziante o un corniciaio vi sembra ben disposto ad incorniciare praticamente qualunque cosa, può darsi che sia un po’ interessato a non perdere l’opportunità di acquisire un nuovo cliente. Ma in genere i corniciai sono professionisti seri e corretti e hanno molto a cuore la buona riuscita del loro lavoro. Pertanto fatevi consigliare tranquillamente e fidatevi del vostro corniciaio di fiducia. Al di là di qualunque consiglio comunque: chi non ha piacere di vedere incorniciato un disegno del proprio figlio? Ed ecco quindi che spesso è anche bello seguire il proprio istinto ed i propri desideri.

